Immigrazione e natalità.
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ho trovato 2 articoli, uno del 25 febbraio 2017, l'altro del 28 ottobre 2022.
1. Nel primo (2017) si dice che
https://immigrazione.aduc.it/articolo/equilibrio+demografico+sovrappopolazione+come_25665.php
e’ bene ricordare che il nostro futuro a partire dall’oggi, si gioca e si sta giocando proprio sull’equilibrio demografico.
(...) Il Pianeta sta scoppiando di abitanti.
(...) Il problema demografico e’ diventato tale perche’ per anni, purtroppo, e’ sempre stato relegato ai margini, demonizzato visto il modo di affrontarlo del secolo scorso
(...) oggi siamo in una situazione paradossale. Nei Paesi del cosiddetto primo mondo la natalita’ e’ in calo, mentre e’ esplosa nei Paesi in via di sviluppo e poveri. Il paradosso e’ che mentre da questi ultimi Paesi le pressioni migratorie sono diventate piu’ frequenti e numerose,
(...) nei Paesi ricchi si cerca di mettere in pratica politiche per la crescita demografica. E lo fanno un po’ tutte le parti,
Politiche schizofreniche, dicevamo. Perche’ non prendono atto che oggi viviamo in un villaggio globale, dove sono una realta’ inarrestabile i flussi di migranti da qualunque parte a qualunque altra parte del mondo (ovviamente maggiori quelli dai Paesi poveri verso i Paesi ricchi). Ragionare e fare politiche di sviluppo demografico all’interno di propri confini, accogliendo o meno i migranti, e’ indice di suicidio politico, umano ed economico.
Posso solo dire di essere d'accordo.
2. Nel secondo, del 2022,
https://immigrazione.aduc.it/articolo/calo+demografico+occorrono+piu+lavoratori+immigrati_35358.php
gli individui di 20-64 anni dovrebbero passare da 750 milioni del 2021 a 705 milioni del 2041
Sempre secondo UNPD, fra meno di vent’anni nei paesi a sviluppo avanzato vi saranno 81 non lavoratori per ogni 100 potenziali lavoratori.
(...) È molto difficile prevedere ciò che effettivamente accadrà nei prossimi vent’anni al numero dei potenziali lavoratori.
In conclusione, anche se politiche amichevoli verso le coppie con figli sono doverose e auspicabili, nel corso dei prossimi anni la sostenibilità demografia e socio-economica di buona parte dei paesi ricchi – ossia la possibilità di non vedere diminuire in modo drammatico il numero di potenziali lavoratori – dipenderà dall’ingresso di un numero cospicuo di nuovi immigrati.
1. perchè "politiche amichevoli verso le coppie con figli sono doverose e auspicabili"?
Nel 2017 aveva riconosciuto la follia di voler aumentare le nascite con tutte le persone nel mondo. Ma forse si riferisce solo a permettere a chi vuole un figlio le buone condizioni, senza incentivare le nascite.
2. si tratta comunque di lavori umili
spesso sottopagati
e spesso ai limiti dello sfruttamento, o proprio sfruttamento
quelli per i quali chiamiamo gli immigrati.
Settori nei quali spesso un italiano che manda un curriculum viene scartato, spesso le cooperative mandano gli stranieri.
Non migliora la qualità del lavoro.
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