Google investe in energie pulite: l'ambiente è solo una questione di energie usate?
https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/gli-investimenti-google280-milioni-in-energia-pulita
Google:280 milioni in energia pulita
Ben 280 milioni investiti in impianti solari.
@@ dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabile nell'ambito del privato: in un recente investimento ha messo a disposizione un fondo di ben 280 milioni di Dollari per SolarCity, una società specializzata nel leasing di impianti solari.
vantaggi saranno anche per Google: innanzitutto riceverà dal governo un credito del 30% del costo del progetto e, in secondo luogo, la SolarCity pagherà gli interessi al colosso di Internet per l'utilizzo di questo fondo messo a disposizione.
L'idea è quella di costruire 10mila impianti solari in diversi stati americani
Questo è il settimo investimento di Google per il verde e i milioni di Dollari investiti ammontano in totale a ben 650! Evidentemente non è scontato che grandi aziende e natura non vadano d'accordo. @@
Tutelare la natura viene visto solamente come creare fonti di energia rinnovabile stop.
Ma non è così .
Come ho scritto anche in altri articoli :
1. Innanzitutto dalla terra prendiamo risorse e sfruttiamo tutto
2. e inoltre la utilizziamo come discarica dei nostri rifiuti .
Non è solo avere energia pulita il problema .
3. Oltretutto per produrre energia pulita bisogna produrre smaltire gli oggetti per ottenerla e torniamo al punto di partenza.
Quindi alla base deve esserci anche il calo demografico con poche nascite in tutto il mondo visto che si vive di più .
Nessuno lo dice nemmeno Google o altri.
Alla fine si tratta di investimenti per avere ritorni economici .
Ben vengano certo le energie pulite .
Però non mi si può parlare di tutela ambientale :
senza il calo demografico necessario sono solo investimenti per l'energia pulita stop ,
non è piena tutela ambientale .
Se una persona obesa inizia a fare passeggiate sta facendo qualcosa certo,
ma finché non smette di ingurgitare tutte quelle calorie non sta risolvendo il problema.
Trovo poi un interessante articolo che smonta i dubbi di coloro che sostengono che i pannelli solari non siano sostenibili:
https://quifinanza.it/green/fotovoltaico-in-crescita-ma-e-davvero-sostenibile/682887/amp/
@@ dubbi su questo tipo di impianti, come lo smaltimento o il possibile impatto ambientale e sui terreni agricoli.
Per chiarire queste preoccupazioni,
SENEC, un’azienda del settore fotovoltaico con accumulo con sede a Lipsia, ha deciso di sfatare i 5 falsi miti più comuni che riguardano questo tipo di impianti.
1. Difficoltà di smaltimento
SENEC spiega che il materiale principale utilizzato per la produzione dei pannelli solari è il silicio, un materiale a basso impatto ambientale e altamente riciclabile.
A seconda dei casi, ogni pannello viene riciclato tra l’80% e il 90%.
2. I pannelli fotovoltaici non riducono effettivamente le emissioni di CO2
secondo SENEC, l’energia necessaria per produrre un modulo fotovoltaico viene compensata dall’energia prodotta dallo stesso modulo in meno di un anno di funzionamento.
3. sottraggono terreno all’agricoltura
La superficie agricola totale di 16,6 milioni di ettari, solo circa il 12,4% viene effettivamente utilizzato e coltivato. Ciò significa che circa il 4,2% non viene utilizzato, a cui si aggiunge una superficie agricola abbandonata di oltre 120.000 ettari ogni anno.
La superficie necessaria per gli impianti fotovoltaici sarebbe di circa 39.000 ettari, cioè solo un terzo della superficie agricola abbandonata ogni anno e solo lo 0,24% della superficie agricola totale.
Inoltre, con installazioni adeguate, è possibile utilizzare comunque per l’agricoltura il terreno al di sotto dei pannelli.
4. Il fotovoltaico mette in pericolo paesaggio e biodiversità.
Non è possibile installare pannelli fotovoltaici a terra sulle aree protette o di pregio paesaggistico e naturalistico,
E nei luoghi in cui vengono installati impianti fotovoltaici, l’utilizzo di diserbanti e sostanze chimiche è vietato, il che li rende più benefici per il terreno. @@
I pannelli fotovoltaici non sono riciclabili al 100% .
Nell'articolo si parla di un 80-90 %.
Più la popolazione aumenta più c'è bisogno di pannelli più l'ambiente si degrada.
Inoltre riguardo al punto 4 è facile aggirare la norma :
come già detto nell'articolo che riporto qui sotto le aziende che decidono di investire in pannelli o pale eoliche si difendono dicendo che l'area interessata "non è di interesse ambientale" anche se in realtà lo è !
Come fidarsi ?
Siamo uomini quindi corruttibili .
Tenendo conto di questo è la popolazione che deve calare anche ,
in modo tale che al netto della corruzione comunque l'ambiente si riesce a salvaguardare.
https://www.unionesarda.it/news-sardegna/eolico-nuovo-assalto-al-patrimonio-ambientale-del-montiferru-e-del-marghine-pls0xse5?amp=1
Enel Green Power ha presentato istanza di Valutazione di Impatto Ambientale al ministero della Transizione ecologica (MITE) per realizzare il progetto di due mega impianti eolici nel Montiferru e Marghine, a Scano Montiferro, Santu Lussurgiu, Sindia, Macomer e Borore.
in un’area di pregevole ricchezza ambientale con boschi rigogliosi di querce e lecci, che potrebbe venire modificata irreparabilmente da queste opere impattanti anche visivamente. Sono previsti, scavi, nuovi sentieri, piazzole aree di manovra, con un effetto dirompente sul territorio, ma secondo l’ente elettrico nazionale l’area non è «ricadente in aree naturali protette e siti comunitari».
C’è tempo fino al 29 gennaio 2023 per presentare le osservazioni da parte dei Comuni e privati cittadini,
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